UNOCAD NELL'ARTE SACRA

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UNOCAD nell’ARTE SACRA

UNOCAD pioniere nella fabbricazione digitale orientata ai Beni Culturali offre da oltre vent’anni servizi di: catalogazione, restauro e riproduzione di opere e sculture, annoverando tra l’altro una serie di successi nell’ambito dell’ARTE SACRA.


Madonna della Salute

GOITO 2019 - Riproduzione stereolitografica post rilievo 3D del busto della “Madonna della salute” sita nella Basilica di Goito (MN). UNOCAD Art Division - leader riconosciuta nella stampa 3D applicata alla statuaria - produce opere di altissima qualità, estremamente leggere, robuste e di grandi dimensioni, in volumi monolitici fino a 2 * 0.8 * 0,7 metri frutto dell'accurata scansione 3D senza contatto eseguita precedentemente sull'originale.


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Guscio per il trasporto dell’opera

“Il CRISTO di Donatello"

PADOVA 2015- Scolpito tramite l’utilizzo di tecnologie sottrattive su di una macchina utensile a CNC, il guscio o meglio lo stampo in negativo per il trasporto dell’opera “Il CRISTO di DONATELLO” al Laboratorio di Restauro Soprintendenza ai Beni storico-artistici del Friuli Venezia Giulia, sede di Udine. Realizzato in polistirene espanso ignifugo ad alta densità, sostanzialmente un parallelopipedo fresato in più pezzi, chiuso a pacco a sua volta dalla cassa verticale del trasportatore.


 

 

PAPA GIOVANNI XXIII: miniatura

Sotto il Monte 2014 - Sotto il monte festeggia il Papa buono divenuto Santo. Questa occasione mi ha dato per la prima volta la possibilità di visitare questo paesino delle montagne bergamasche. Tappa d’obbligo nella visita del paese è la nuova chiesa parrocchiale, il cui portale di bronzo raffigura i due papi oggi canonizzati: Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II. Adiacente alla chiesa si trovano i “Giardini della Pace” con una statua enorme del Papa buono, e che oggi ha visto una folla enorme riunitasi davanti al maxi schermo.

 

 

INGINOCCHIATOIO DI BLOTTIERE

Città del VATICANO 2014 - Realizzazione di 14 statue (miniature) in simil avorio e porzioni di guglie lignee destinate al completamento dell'inginocchiatoio di Blottiere.



 

Replica della statua

Madonna della Rondine

SPILAMBERTO 2010 - Dal 1840, ogni 5 anni (cioè ogni anno che termina con lo 0 o con il 5) dalla seconda alla terza domenica di settembre si hanno le celebrazioni della sagra della B.V. della Rondine la cui immagine in terracotta risale al 1441 ed è opera di Michele da Firenze, allievo del Donatello. Per preservare l'originale è stata realizzata una copia in legno di tiglio opportunamente svuotata all’interno per rendere la scultura clone più leggera possibile e facilitarne così il trasporto durante le feste religiose.



 

 

Scultura lignea raffigurante S.Rocco

UDINE 2010 - La scultura lignea raffigurante S.Rocco conservata presso il Museo Diocesano di Pordenone (Friuli Venezia- Giulia) raffigura il santo pellegrino nella solita foggia di corta tunica, mantello,e mano additante il purulento bubbone sulla coscia, il capo coperto da un cappellaccio. Verosimilmente faceva parte di un trittico andato perduto. Notevolmente degradato dal punto di vista della policromia ma soprattutto a livello strutturale per la perdita di entrambi i piedi e di parte delle gambe fortemente attaccati dai tarli e quindi sostituiti a metà ottocento con dei calzari di fattura grezza e realizzati in legno di cirmolo. La pulitura ha consentito di recuperare le stesure policrome originali rivelando notevoli qualità tecniche e preziosità esecutive oltre ovviamente all'inadeguatezza formale dei calzari aggiunti. L'individuazione di una scultura analoga di scuola tolmezzina conservata nella chiesa di Cella di Ovaro in Carnia raffigurata con calzari della stessa foggia ha consentito di riproporre, adeguandoli alle proporzioni del nostro,delle protesi in legno della stessa specie legnosa ed in seguito preparate a gesso e dorate a guazzo. La riproposta di ricostruzione delle parti mancanti si è rivelata una scelta obbligata vista la notevole qualità tecnica dell'opera per cui una scelta di tipo archeologico avrebbe fatto emergere il carattere di rudere della scultura, inoltre le conseguenti soluzioni strutturali di sostegno, obbligatorie ai fini espositivi avrebbero inciso negativamente per invasività sull'immagine del santo. L'intervento è totalmente reversibile e può essere rimosso intervenendo su due apposite viti alloggiate all'interno delle protesi. Alla scultura infine è stato aggiunto un basamento in legno modanato e lavorato con modalità tecniche coerenti.


Restauro 2009-2010, di Angelo Pizzolongo e Catia Michielan - Soprintendenza BSAE del Friuli Venezia-Giulia - Laboratorio di restauro di Udine.


San Michele Arcangelo: replica in legno

ARCEVIA 2009  - L'abbazia benedettina di San Michele Arcangelo si trova sulla sommità del monte Sant'Angelo, già monte Camiliano, vicino ad Arcevia (AN). È dedicata a San Michele Arcangelo, patrono longobardo. In epoca medievale, già dal 1024 l'abbazia era un importante luogo di culto, con alle sue dipendenze diverse chiese e conventi della zona. La copia richiestaci a preservazione dell'originale di un intagliatore francese del XVII secolo che operò in Arcevia è stata da noi realizzata post scansione dell'originale in legno di cirmolo tramite fresatura a CNC e successivamente gessata e patinata al vero.

- 06/05/2009 - In processione da S. Maria di Costa a S. Angelo nel giorno del 157° anniversario della Festa della Polizia. Quest’anno ci sarà anche la perfetta copia lignea della statua seicentesca dell’Arcangelo ormai definitivamente collocata nelle sale museali di arte sacra della Collegiata di San Medardo. Don Antonello Lazzerini cappellano territoriale della Polizia e l’Arciprete Don Sergio Zandri guideranno le preghiere fino alla Chiesa di San Michele …


 

 

 

MADONNA di MONTE BERICO

VICENZA 2008 - La Basilica fu eretta nel quattrocento, dopo le apparizioni della Vergine Maria che prometteva la fine della peste e chiedeva che in quel luogo le fosse dedicata una chiesa. Il Santuario, posto sul colle a dominare e proteggere Vicenza, è dedicato alla Madonna di Monte Berico, che è anche la patrona della città. Qui la veneratissima immagine della Madonna [una statua scolpita in marmo nel 1430 e policromata] protegge sotto il suo manto la varia umanità che a lei ricorre. I volumi della scultura sono stati acquisiti tramite uno scanner ottico senza alcun contatto con l'opera .


 

 

 

Pramukh Swami Maharaj

LONDRA 2007 - Pramukh Swami Maharaj è stato il guru e Pramukh, o presidente, del Bochasanwasi Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha (BAPS). L' acquisizione corporea per realizzarne una fedele scultura è avvenuta presso lo Shri Swaminarayan Mandir  - uno dei sette templi induisti di Londra, nonché il più grande tempio induista del mondo al di fuori dell'India - tramite 3D scanner senza  alcun contatto fisico.



Il monumento dedicato a Sant'Alberto

TRAPANI 2007 - La statua, commissionata dal Comune di Trapani (nelle vesti del Sindaco Girolamo Fazio) è stata realizzata con l’utilizzo di moderne tecnologie computerizzate dalla divisione arte dell’azienda UNOCAD di Altavilla Vicentina (VI). Il processo utilizzato inizia dalla scansione fedele in loco attraverso uno scanner 3D del modello in gesso della Statua di “Sant’Alberto in gloria” (opera di A. Carapici, stucco, 1739) sita nella Chiesa di “san Giovanni Battista” in Erice (TP) per scelta specifica di sua Ecc. Mons. Francesco Miccichè, Vescovo di Trapani. Dopo aver acquisito i milioni di punti che rappresentano fedelmente la superficie esterna del manufatto, si procede nell’allineare i diversi posizionamenti fatti da diverse angolazioni ottimizzandoli al computer con l'applicazione di un'ulteriore tecnologia tattile che permette di scolpire virtualmente l’oggetto che appare nell’interno del video del PC nel laboratorio di restauro in UNOCAD. Si possono completare così le parti non in vista, come il retro della cappa carmelitana sita sulla schiena e alcune parti come la mano danneggiata dell’originale in gesso dove fra l’altro vi è stato riposto il giglio. Il passaggio successivo è stato la trasformazione o meglio la lavorazione su una macchina utensile del settore lapideo del blocco di marmo "perlatino di Custonaci " offerto dall’Azienda Santoro Marmi (di cui l’attuale Sindaco di Custonaci - TP è figlio). L'opera opportunamente scalata ad un'altezza totale di 3,5 metri ed un peso finale stimato in 115 quintali è stata sgrossata e semifinita con un robot a 6 assi di libertà che ha permesso di lavorare il marmo in circa 20 giorni (di 24 ore consecutive) restituendo così un’immagina perfetta nei volumi all’originale. Particolarmente interessante è stato il monitoraggio real time via internet attraverso l’utilizzo di una web cam (catturava e aggiornava la nuova immagine ogni 3 secondi) di tutte le sequenze di tagli di sgrossatura, semifinitura e finitura e l’utilizzo dei diversi utensili diamantati posti sull'elettro mandrino del polso della macchina. L'opera è stata rifinita ulteriormente nei minimi dettagli da scultori professionisti carrarini (4 persone in tutto tra scalpellini e scultori) che operano da tempo in sinergia e per conto di UNOCAD e quindi trasportata dal laboratorio di Carrara a Trapani dove è stata installata tra il 4 e il 5 agosto 2007.



Copia Marmorea di Maria SS. - Madonna di Trapani

TRAPANI 2007- Il 22 luglio è stata collocata, nella Cattedrale di Trapani, una copia marmorea del Simulacro di Maria SS. di Trapani, identica a quella custodita al Santuario. La statua è stata realizzata tramite una tecnologia innovativa di scultura robotizzata con traiettorie guidate dall'accurata scannerizzazione dell'originale. La ditta è la stessa che ha realizzato il simulacro di Sant'Alberto - UNOCAD di Altavilla Vicentina - che ha giorni verrà posto in piazza Martiri d'Ungheria. La "nuova" Madonna di Trapani sarà custodita nella cappella a Lei dedicata nella Cattedrale, sostituendo l'attuale copia che, almeno per il momento, continuerà ad essere condotta in processione in occasione dei festeggiamenti d'agosto.




Madonna delle Grazie di Artena

ARTENA 2005 - La festa dedicata alla Madonna delle Grazie di Artena si celebra ogni anno, ininterrottamente dal 1731, il Sabato vigilia della terza Domenica del mese di Maggio. La Sacra Immagine “esce” dalla Chiesa di Santa Maria delle Letizie, e attraverso le vie del Centro Storico di Artena, giunge fino alla parte nuova della città. A tarda sera la Statua della Madonna delle Grazie "risale" fino alla Chiesa di Santa Croce, dove resta esposta per una settimana. La Domenica successiva la Sacra effige viene "ricondotta" nella Chiesa di Santa Maria delle Letizie, dove rimane celata per un anno intero. Replicata per i fedeli - post scansione dell'originale - in piccoli volumi, sotto forma di una miniatura patinata di un'altezza di circa 30 centimetri.



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