Rilievo Ilaria del Carretto

Posted in Prodotti

ll Monumento funebre di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia (1406-8), conservato nella Cattedrale di Lucca

La tradizione dei d’après, opere d’arte ispirate a celebri modelli antichi ma realizzate nel segno della modernità, è una pratica artistica antica e costante nei secoli. Basti pensare a sculture quali lo Spinario, statua ellenistica in bronzo ripresa da Brunelleschi nella sua formella per il concorso per le porta del Battistero di Firenze nel 1401, e a dipinti quali Les Meninas di Velasquez, che ispirarono il quadro omonimo di Picasso, o L’ultima Cena di Leonardo da Vinci, replicata non solo dai contemporanei ma anche da Andy Warol.

Le vesti di Ilaria del Carretto, viste perpendicolarmente dall’alto, risultano cadere come se la figura fosse in piedi e non sdraiata; con queste nuove conoscenze, l’artista acquista una diversa e ben maggiore coscienza di tutte le varianti rispetto all’opera originale che egli realizza nel suo nuovo progetto. Lavorando a computer sull’immagine tridimensionale della scansione, egli è in grado di decidere consapevolmente e di controllare perfettamente tutte le modifiche apportate alla sua scultura, che risulta intrinsecamente nuova e diversa.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Clicca Qui! per Approfondire... . Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.